That means a lot...

...non c'è due senza tre!
martedì, 22 luglio 2008

Give me love... give me peace on earth...

...come dice il dolce George Harrison. Ho visto un filmato su you tube in cui c'erano le foto di tutti i figli dei Beatles... Dhani è proprio UGUALE al padre, fa veramente impressione!!!
Ma plasmiamo questo post, diamogli forma e significato.
O no?... Vedremo.
Mi sento sempre molto più simile ad Alice. Nel suo mondo i libri sarebbero fatti solo di figure e lei stessa ammette: "
Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe!" E' così semplice! Ammettiamolo, il mondo dove viviamo è un po' uno schifo. Sto pensando bene di non leggere più il giornale, la mattina, tanto è un bollettino di guerra. E accendere la tv è inutile se vuol dire vedere Bossi che fa gestacci e umilia se stesso mostrando che essere senza senso sia...
Poco tempo fa, una persona speciale, scrisse un post dove immaginava la vita senza soldi. Mi accodo a questo sogno e continuo: senza soldi, senza politica, senza il marciume che oscura il cielo anche se non ce ne accorgiamo.
Tranquilli non voglio fare polemiche. Non dirò che voglio un mondo dove regni la pace, quello si sa, è un sogno di tutti (o quasi).
Io vorrei un mondo dove la nutella sia fondamentale per il nostro organismo e non faccia ingrassare; dove le diete siano quelle in cui devi mangiare tutto ciò che vuoi senza scrupoli; dove io possa lavare i colorati e i bianchi insieme; dove Veronika sia tornata in Ungheria (e qui qualcuno riderà); dove tenere un cane in casa non equivalga ad avere la casa sporca e distrutta; dove la religione sia veramente quella che dovrebbe essere, senza ipocrisia e falsità; dove puoi tornare indietro nel tempo per assistere ad un concerto dei Beatles (oh, era impossibile non citarli!!); dove puoi tenerti strette le persone care, senza permettere a nessuno di portarle via.
Se volete organizzo un bus per partire verso quest'universo parallelo, che ne dite?
Fine.
Daniela
Daniela rilegge per correggere eventuali errori. Direziona il mouse verso "Pubblica il post". Chiude la finestra e apre la pagina Thatmeansalot per accertarsi che anche questo post sia fra gli altri. Chiude Firefox, stacca la musica, si dirige verso il letto e si sdraia. Prende il libro sul comodino e comincia a leggere: "La spianata che circondava il complesso dell'Oxo Tower si estendeva fino al fiume...". Finchè nota un coniglio bianco che agitato e in preda al panico sparisce nell'armadio urlando "E' tardi, è tardi sai, io son già in mezzo ai guai!".
Daniela sorride, si alza e sparisce fra giubotti imbottiti e sogni infantili...
postato da Danyssima alle ore luglio 22, 2008 17:54 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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domenica, 13 luglio 2008

Cronaca di una normalissima giornata di m...

Della serie: "il buongiorno si vede dal mattino"...
Mi sveglio che il dolore al dente del giudizio è così forte che non posso deglutire!
Ho dimenticato di caricare l'i-pod (d'oh!), un'ora di viaggio, se tutto va bene, sentendo mille discussioni di mille persone diverse: io sono un'osservatrice, non una curiosona!
La metro mi passa davanti: "Vabbè, fra poco arriva l'altra"... Povera illusa! Attendo minuti interminabili e quando arriva mi faccio il calcolo che per prendere il treno dovrò correre e quindi sudare nella mia linda e perfettamente stirata camicia. Sì, perchè oggi è domenica e i treni passano ogni mezz'ora.
Arrivo in tempo (alè) ma non ho fatto i conti con i villeggianti della domenica, ovvero coloro che vanno a mare! Durante la settimana mi tocca combattere con i lavoratori pendolari (che comprendo, sono una di loro!), mentre la domenica mi devo sorbire magliette coloratissime che celano costumi ancora più colorati, facce baciate dal sole (a me manco una carezza...) e ombrelloni che io userei come arma contro di loro (dehihiho).
Salgo sul treno e succede ciò che più odio: delle ragazze hanno occupato dei posti con zaini e zainetti! Le fulmino con gli occhi (credo sopravviveranno) prima di sedermi lontano da loro (altrimenti non sarebbero sopravvissute) e via alla volta del mio doppio turno.
Decido di prendere degli appunti ma, altra cosa fastidiosissima, mi si siede accanto un ficcanaso... Ok, leggiamo ed estraniamoci... ooooh, che bello...adoro questo libro. Ma... cosa...? Hanno messo l'aria condizionata a palla! Ok, è luglio, quando la spengono siamo tutti pronti a protestare e minacciare. Ho da ridire solo su una cosa: è direzionata solo sui piedi! Maledetti, spero di arrivare prima dell'assideramento.
Non avendo fatto colazione, mi dirigo al bar prima di cominciare il turno. Vedendo com'è cominciata la giornata, decido di essere cauta nel prendere il cappuccino: controllo che lo zucchero sia zucchero, soffio per non ustionarmi. Ok, andata. Vado in ufficio e altra buona notizia: l'aereo è puntuale! La giornata sembra migliorare. Scendo ai banchi e tutto è fermo a causa di un malfunzionamento del sistema. Com'è, come non è, riparte e lavoriamo.
Il dolore al dente è troppo forte, dopo il volo vado in farmacia a comprare un antidolorifico. Cominciano le ore buche che trascorro leggendo. Sembrerebbe andare tutto bene ma non cantate vittoria. Alle 17 riprende il check in e questa volta il sistema si blocca definitivamente! Abbiamo addirittura fatto l'imbarco manuale... che palle.
Via verso casa. Sul treno, becco delle ragazzine di ritorno da un viaggio in Irlanda. Raccontano della loro avventura (Dio, in fondo sono bambine come lo ero io, nonostante vogliano apparire più grandi). Una mamma orgogliosa racconta della sua "Betta", mentre quest'ultima se ne sta seduta a terra ed ha i capelli talmente lunghi che sta praticamente spazzando...
"Tuscolana... prossima fermata: Tuscolana".
Eccomi, ci sono quasi. Ancora 10 minuti e sarò a casa!!!! Sono quasi commossa...
Ed eccomi qui. L'unica cosa che mi conforta è un rientro notturno anticipato in previsione di un martedi bellissimo! Ne ho proprio bisogno. I due giorni a casa sono stati belli ma mi hanno lasciato una tristezza enorme, non mi era mai successo. Mi sono ritrovata sola a casa a piangere  pensando a papà che mi ha comprato il pane che a me piace tanto.
Mi sto perdendo tante, troppe cose. Ho voglia di sbuffare quando mamma mi dice che siamo invitati dallo zio, ho voglia di cercare invano un film horror con Manuela e Giuliana, ho voglia di casa. Odio le distanze. Odio sentirmi così.
Daniela
postato da Danyssima alle ore luglio 13, 2008 23:46 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
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venerdì, 04 luglio 2008

Summer...

Comunicazioni serali mi fanno prevedere un'estate meno insidiosa del previsto.
A quanto pare Giuliana e Giancarlo Fic. dovrebbero venire a trovarmi i primi di Agosto; una scappata dovrebbe farla anche Manuela (solo 2 giorni) con Giancarlo I. L'idea di riunirci a Roma mi alletta particolarmente! Mi immagino già le scene in giro per la capitale, per non parlare delle nuove conoscenze... !!!
Bene, ho un sorriso ebete sul volto, il pensiero costante di un dolce gesto, la stanchezza di un giorno di lavoro, la certezza di una meravigliosa settimana di Agosto che mi aspetta... direi che posso andare a cenare!
Daniela
postato da Danyssima alle ore luglio 04, 2008 20:51 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
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