Noooooooooo....
Queste serate non ci vogliono...
Uffa, che nostalgia di casa, che voglia di rivedere tutti, che tristezza. Vorrei stare con le mie sorelle, rivedere i miei cugini, mamma e papà... Non dovevo vedere quelle foto.
Maledette distanze... Ma perchè la situazione giù è quella che è??
Accidenti a me e al mio sentimentalismo, dovrei essere più distaccata (ma non ce la faccio, NON CE LA FACCIO)...
Daniela
E' da qualche giorno che sono più sensibile alle canzoni che ascolto, siano esse portatrici di bei ricordi o meno.
Chissà perchè in certi periodi sono soggetta a questo tipo di cose. Non che mi dia fastidio, soprattutto se, ribadisco, le emozioni sono belle.
Ma fra tutte le canzoni, a volte ti capita quella triste, quella legata ad una persona che non c'è più, quella che ti fa spuntare le lacrime agli occhi.
Fra poco saremo nuovamente tutti... tutti è una parola grossa, diciamo buona parte. Non riesco ancora a capacitarmene, a farmene una ragione. Sembra che io debba rassegnarmi, ma poi la rabbia riesplode e l'incredulità della situazione riemerge.
Tutto troppo ingiusto.
Daniela
Belli i raggi di sole che mi abbagliano al mattino presto mentre aspetto il treno per andare a lavoro; il cielo azzurro mi annuncia l'inizio di una calda giornata, ricca di movimento e frenetica come le altre: si bloccherà il sistema anche oggi? Mi arriverà un passeggero "hon" a cui non riuscirò a stampare il biglietto? Spero di no...
L'aeroporto è un buon posto per un'osservatrice come me: avrò visto già decine di coppie salutarsi prima che uno dei due imbocchi il gate; una ragazza piangeva talmente tanto che il passeggero poco più in là si è girato verso di me e mi ha detto: "Giuro che non sono stato io!"... Signore stra-rifatte che protestano perchè sono classe business ma non vengono trattate come tali; signore molto meno ricche che non parlano italiano, non parlano inglese, parlano solo la loro lingua e vagano "senza meta" ripetendo solo "B... B..."- "Ma B cosa, signora? Il gate? Il terminal? DE-VE U-SCI-RE?"... Passeggeri che pagano 3000 euro di bagagli in più (e senza batter ciglio!), altri che scherzano con me e mi ringraziano per la cortesia, altri che pretendono senza diritto di pretendere. Ho incontrato bambini che per amore di non spedire i loro bagagli volevano salire sul nastro! Uno mi ha detto che se non avesse ritrovato la sua valigia avrebbe dato la colpa a me; lo stesso bambino, al gate, mi ha detto: "E la valigia? Dov'è? Arriverà?"... Ma come diventerà da grande, mi chiedo???
Le mie colleghe dicono che per ora sono così gentile perchè lavoro da poco. Quando avrò perso la pazienza rischierò di mandare a quel paese i passeggeri. Non lo so, so solo che per ora mi dispiace se non riesco a dare le informazioni necessarie magari a quelle persone che viaggiano per la prima volta, che veramente non sanno cosa fare e si confondono terribilmente; è già capitato che alcuni anziani venissero a domandarmi cose assurde...
Oggi uno non riusciva a trovare lo schermo dove controllare il gate... Volevo uscire dalla mia postazione e accompagnarlo, ma temo mi avrebbero fatto un cazziatone... dehihiho.
Chi me lo doveva dire? Chi mi doveva dire tante cose...
Stamattina, un "in bocca al lupo" di mia madre mi ha illuminato il viso per tutto il giorno. Il mio tatuaggio mi rappresenta in pieno e non per merito mio...
Daniela
Eccoci qui...
Come avevo previsto, non ho avuto nè il tempo nè la forza per collegarmi e aggiornare il blog, ma mi rifaccio adesso.
Novità:
1) Adoro questo lavoro! Va sempre meglio, i miei superiori hanno fiducia in me, i miei colleghi sembrerebbero simpatici e tutto sembra filare liscio. Non abbasserò comunque la guardia e metto in conto che ci saranno giorni in cui non vorrò alzarmi dal letto per andarci, ma fa parte del pacchetto!
2) Abbiamo fatto lo spettacolo! Giorno 3 giugno siamo andati in scena con "La Locandina", un simpaticissimo corto comico ideato da Paolo. Il risultato è stato quello sperato: ci siamo divertiti e abbiamo fatto divertire. In più ho nuovamente recitato e questo mi ha riempito il cuore di gioia, erano anni che non ne avevo l'occasione e ringrazio Paolo per avermi dato quest'opportunità. Ne approfitto per fare i complimenti a tutti: a Nicola per come ha plasmato un personaggio particolarmente difficile; a Italo per la capacità di prendersi in giro che non tutti hanno; ad Elin e Mirko per la bellissima scenografia, degna di nota; a Dodo per le foto (che non ho ancora visto, ma mi hanno detto sono bellissime!); a Daniele, perchè un altro tecnico così non l'avremmo mai trovato; a Gianluca, grazie a lui i suoni sono stati perfetti (che risate che ci siamo fatti...) a Michele per la ripresa che non vedo l'ora di mandare ai miei; a Daniele mio compaesano, per il grosso aiuto durante le prove. Ultimo, ma non perchè sia meno importante, a Paolo: per la sua creatività, per la tenacia con cui ha lottato quando tutto sembrava contro di noi (3 auto rotte, attori che ci hanno abbandonato a due giorni dallo spettacolo, cellulari rubati...solo per citarne alcune!!!), per la sua immensa pazienza, per il coraggio che ha avuto ad andare in scena nonostante non avesse mai recitato e abbia avuto pochissimo tempo per imparare la parte; e per aver creduto in tutti noi. E' stato bellissimo! GRAZIE!!!
Quando si ricomincia??
Daniela