That means a lot...

...non c'è due senza tre!
venerdì, 28 marzo 2008

Pensieri "arripizzati"

"E che ca##o!"- "Alessio!!! Basta con queste parole!"- "Prof, pupazzo... se nun ce sente mica è colpa mia!"... E così uno dei miei alunni mi ha fregata. Che dire, quest'esperienza dell'insegnamento mi sta piacendo, mi confronto ogni giorno con una realtà diversa, cerco di non commettere gli stessi errori che commettevano i miei professori, a volte riesco, altre no. Ma quando noto che i ragazzi hanno apprezzato i miei sforzi, è proprio gratificante. Quando non vogliono fare nulla, anche sotto minaccia, vorresti ucciderli!!!
Roma mi ha dato il bentornata con la pioggia... solo poche ore fa il sole ha fatto capolino.
In questo periodo ci sono molte cose che bollono in pentola, speriamo bene!
Vorrei sottolineare che appena ieri notte "ho sentito le campane"...
"Cosa avrà voluto dire?"  (Gialappas docet)
Daniela
postato da Danyssima alle ore marzo 28, 2008 14:19 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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sabato, 15 marzo 2008

6 personaggi in cerca di autore...

Qualche abbraccio, una pacca sulla spalla, c'è chi prega e chi non riesce a proferire parola, chi fa gli scongiuri e chi diventa logorroico... Le luci si abbassano, il sipario si apre. Il pubblico applaude. La tensione è a mille, adesso sei solo con te stesso, non puoi fermare tutto e ricominciare, devi andare fino in fondo sperando che la battuta ti venga sempre restituita, che nessuno dimentichi la sua, sperando di riuscire a coprire un possibile errore, sperando di non farne. Ecco che l'adrenalina comincia a salire... Ti senti padrone del palcoscenico, senti che quello che hai sempre voluto fare era stare lì sopra e recitare con tutto il cuore! Esci di scena, per ora è finita la tua parte. Dietro le quinte l'atmosfera è magica. Si guardano i compagni sul palcoscenico e si cerca di farli ridere (che bastardi!). Alcuni la prendono bene e semplicemente si vendicano, altri si offendono. Poi tocca nuovamente a te, altra scarica di adrenalina, altro divertimento unico. Si giunge alla fine, il pubblico sembra avere apprezzato, la compagnia ringrazia, il sipario si chiude e al via i festeggiamenti. Risa, altre pacche sulla spalla, qualche tiratina d'orecchie: "Ma te che ci facevi da quella parte del sipario durante quella battuta?"- "Per favore non mi fissate dalla finestrella quando sto in scena o scoppio a ridere"- "Ci spariamo una bella pizza?"- "Ragà, domani pomeriggio alle 15 tutti in teatro che ci ripassiamo il terzo atto, ci sono battute che proprio non ci entrano in testa". Sistematicamente alle 15 del giorno dopo sono tutti lì, ma non si prova; si scherza, si improvvisano scenette divertenti e alle 20 di nuovo tutti sul palco per un bis degno di nota.
Grazie a chi mi ha permesso di rivivere questi bei ricordi...
Daniela
postato da Danyssima alle ore marzo 15, 2008 20:00 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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sabato, 08 marzo 2008

Money (that's what I want)

Mi ispiro a questa canzone dei Fab per il mio post settimanale, direi.
Da quasi un mesetto ho trovato un lavoro che mi aiuta a pagare le bollette... solo quelle, eh! Affitto+bollette è una combinazione che per ora non conosco.
Oggi sono poco fantasiosa e molto razionale. Come suggerisce Pirandello ne "Il Berretto a Sonagli", forse basterebbe girare qualche chiave in testa. Ma è deprimente dover contare i soldi e constatare che anche questo mese dovrò usare quelli dei miei. Anche se loro sono ben felici di aiutarmi, io vorrei rendermi indipendente il più presto possibile.
"The best things in life are free
But you can keep 'em for the birds and bees
Now give me money (that's what I want)"
Già... già.
In fondo sono altri i problemi seri della vita, no? Che cacchio mi lamento a fare?
Bagassa di noia (direbbe il buon vecchio TroubleMan!).
Daniela

postato da Danyssima alle ore marzo 08, 2008 14:42 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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domenica, 02 marzo 2008

La Brum del capoooooooooo....

Me ne stavo tranquilla sul mio autobus (e qui ci sarebbe da discutere sul "tranquilla" e "mio", ma è un altro discorso), osservavo il paesaggio fuori, musica nelle orecchie e occhiali da sole... quando, da antichi e maestosi palazzi (cammina, cammina.... ah no! Anche questo è un altro discorso...), gli occhi mi sono caduti sulle macchine che ci fiancheggiavano: mi si è aperto un altro mondo! Chi sono quelle che sembrano forme umane, ma poco più "mostruose", con i visi contorti, schiuma alla bocca e paralisi al dito medio della mano sinistra?? Sono gli automobilisti esasperati e nevrotici di Roma! Ne ho classificate alcune specie:
1) L'automobilista che inveisce: è principalmente quello che soffre della paralisi del dito medio, purtroppo un disturbo in continuo aumento. Sono quelle persone che, data la fretta, pensano che inveire contro chi sta davanti o suonare il clacson quando c'è una fila kilometrica possa servire a qualcosa. Poveri illusi.
2) L'automobilista che si scaccola: solitamente, a questa categoria, appartengono gli ex automobilisti che inveiscono e che hanno partecipato alle riunioni dei "nevrotici anonimi". Lì hanno imparato che occorre rilassarsi e trarre profondi respiri, per permettere alla rabbia di svanire. Scaccolarsi è uno dei loro hobby preferiti; prediligono solitamente i semafori.
3) L'automobilista che parla al cellulare: con o senza auricolare, questa razza di automobilista è una delle peggiori. Di solito business men, sono una delle fonti maggiori di nervosismo per gli automobilisti che inveiscono. La loro strafottenza li rende facili prede per terribili assassini della strada...
4) Automobilisti da musica UNZ UNZ: a questa razza appartengono i neo patentati o i nostalgici (o ridicoli...). Anche loro fonte di nervosismo per quelli che inveiscono (ma chi non li innervosisce poi?), non hanno quasi mai una meta; li riconosci (oltre che dal fastidioso UNZ UNZ) dal braccio fuori dal finestrino, capelli alla Costantino e occhiali da sole che coprono mezza faccia.
Poi ci sono i padri di famiglia con i bambini che salgono loro pure in testa, le donne vipere e bastarde, le nonnine arzille e tanti altri che aspettano ancora di essere classificati. Martedì devo nuovamente fare quasi due ore di bus, avrò modo di studiarli!
Volete vivere più a lungo? Usate i mezzi pubblici!
No, non mi sto candidando...
Daniela
postato da Danyssima alle ore marzo 02, 2008 12:25 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
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sabato, 01 marzo 2008

Il doping per la vostra cosa graziosa!

Di e-mail spazzatura me ne arrivano un sacco, ma questa mi ha veramente fatto scompisciare da ridere. E allora, si'ori e si'ore, "Il doping per la vostra cosa graziosa"! "Credo che finora fossi felici (tocchiamo legno!), poiche finora non sapevo ancora mai gli effetti secondari di Viiaaaaagra... – eccetto pene E robusto come un bastone. Non mancate nulla alla vita e sentirete che i nostri clienti confermano!", e mi fermo qui... Ma io dico... chi mai si fiderebbe di chi scrive così? A parte che sospetto sia stata fatta traduzione con quei programmi on-line che tutto fanno meno che tradurre (il sospetto mi viene anche dalla frase "tocchiamo legno", usata principalmente in Inghilterra). Ad ogni modo, mi sento in dovere di ringraziare chi mi manda tali cose, perchè sono fonte di grasse risate.
Nella speranza che nessuno si affidi a certe persone, vi invito a tornare per leggere il prossimo post: allettante articoletto sugli automobilisti di Roma! Aspetto la giusta ispirazione...
Daniela
postato da Danyssima alle ore marzo 01, 2008 11:23 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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