E' da parecchio tempo che non butto giù due righe. Vi sarete chiesti che fine abbia fatto... (secertocomeno!) Insomma eccomi qui. Ancora disoccupata, ma ci sto lavorando su. Con A. R. è andato tutto bene, ci rivedremo e mi aiuterà ancora: OTTIMA COSA. La prossima settimana torno a Fiumicino per completare il corso che ho fatto qualche mese fa... "così mi assumono!"...
L'altra mattina, stavo tornando a casa, esco dalla metropolitana e mi soffermo su un manifesto: due giovani in sala d'attesa, uno slogan tipo: "I giovani non dovranno più aspettare per avere un lavoro". Mi sono sentita presa in giro, assolutamente presa per i fondelli. Se non avessi avuto gente vicino, mi sarei fatta una bella risata.
Chi è che pensa a noi? Adesso è pure caduto il governo, molti pensano a festeggiare, mangiare e brindare (avete visto le vergognose foto???). Insomma, è un gran casino. Qualsiasi giornale prenda, leggo solo di com'è messa male questa nostra Italia. Dove andremo a finire? Ma soprattutto, come ci siamo finiti?
Daniela
Brutto quel senso di insoddisfazione che ogni tanto ci pervade. Stiamo provando ad eliminarlo ma non è facile, anche perchè influenza tutto il resto. Non mi va di uscire, vorrei restarmene chiusa in casa, musica a palla oppure un bel libro e stop.
Mi dispiaceva essere così spenta l'altra sera, quando invece avrei dovuto sorridere di più.
Anche stamattina, quella brutta sensazione è qui che si fa sentire. Sono sveglia dalle 8 ma non sto concludendo nulla... mi sento talmente inutile. Nemmeno il sole che aspettavo da giorni mi fa sentire meglio. Odio parlare così ma oggi proprio non riesco a scrivere nulla di positivo... è grave!!!! Basta piangermi addosso, mi do una mossa e vedo di dare un senso alla giornata.
Daniela
Quando ho scritto il post precedente, sono stata catapultata ai tempi della mia beata fanciullezza. Così mi sono tornati in mente tanti ricordi, ma mi sono soffermata solo su alcuni di essi: le emozioni che scaturivano dalla visione di determinati film e quelle che si ripresentano quando ci ripensi. Mi spiego, anche se devo ammettere che è molto difficile.
Vi capita mai di guardare un film cult e trovarvi in un mondo vostro, immaginario, meraviglioso, soprattutto durante determinate scene?
A me capitava e capita guardando I Goonies, per esempio. Che film spettacolare, quanto ci ho fantasticato su! Sognavo di essere uno dei protagonisti e di ritrovarmi impelagata in quelle avventure. Così, finito il film, cercavo strani tesori per casa, convinta che in realtà, dietro lo specchio enorme del bagno, non vi fosse un muro, ma un passaggio segreto che portava chissà dove...e trasformavo normali oggetti in preziosi strumenti adatti a qualsiasi tipo di utilizzo...Passavo le ore a costruire questo mondo e ne passavano altre prima che tornassi in quello reale. Adesso, a 26 anni suonati, la situazione non è poi così diversa. Se ripenso a quel film (è una vita che non lo guardo!!! Sigh) non è che mi metta a giocare alla caccia al tesoro, ma qualcosa dentro mi si smuove, tornano a galla certi sapori, certe emozioni che si erano affievolite durante gli anni: continuo a sorridere quando la ragazzetta capisce, grazie all'apparecchio per i denti, di aver baciato il ragazzo sbagliato, mi fa tenerezza Sloth, con la sua faccia un po' inquietante... E' tutto coinvolgente.
In questo periodo soprattutto, mi piacerebbe poter tornare a quei tempi, dove il mio più grosso pensiero erano i compiti che non avevo finito per la scuola del giorno dopo.
Ma se vivessi realmente una di queste avventure, sarebbe davvero così emozionante? Chi lo sa... Quasi quasi esco e me ne vado in una casa abbandonata e diroccata che c'è prima dell'incrocio con via Manzoni, forse lì, in un cassettone consumato dai tarli, potrei trovare qualche lettera, qualcosa che mi riconduca ai primi proprietari della casa e ad un mistero che li avvolge... In men che non si dica mi ritrovo dall'altra parte della città, seguendo le orme lasciate durante gli innumerevoli spostamenti di questa famiglia... per poi finire dall'altra parte del mondo, dove sono emigrati per dimenticare qualcosa di oscuro!
E' sicuramente più intrigante che cercare lavoro!!! Ma meno redditizio e utile... Facciamo così... sarà il mio hobby nei fine settimana! Chi vuole unirsi a me?
Daniela
...domani si parte. Torno a Roma, riprendo la vita "di sempre". E come sempre mi trovo fra l'incudine e il martello: sono felice di tornare nella capitale, di respirare nuovamente quell'aria, mi sento gasata (e anche alquanto spaventata...) per la ricerca di un lavoro...Ma dall'altro lato sono triste di lasciare i miei affetti. Guardare mamma e papà e scorgere quella tristezza nei loro occhi, parlare con Giuliana, scherzarci e pensare che adesso resta "sola". Ma io dico: che aspettano ad inventare il teletrasporto? Bisogna accorciare queste distanze! Mobilitiamoci per la ricerca scientifica...
Vorrei davvero che Roma fosse più vicina. Provo un miscuglio di emozioni tali da non permettermi di capire... In certi momenti mi sento come quand'ero piccola e mi rifiutavo di mangiare perchè non volevo crescere! Quelle giornate trascorse a casa dei nonni, tutti insieme, tra risa generali e dolciumi rubati, mattonelle colorate con il gesso che il nonno ci portava da scuola e rimproveri sempre per quei dolciumi rubati... (qui ci starebbe la macchina del tempo, eh? Mannaggia a 'sta scienza...)
Mi rendo conto di come mi allontani quasi sempre dal titolo che do ai miei post... Non è mia intenzione, ma comincio a vagare con la mente e mi ritrovo ad andare fuori tema, anche se, ad essere pignoli, il blog è mio, i post pure e li gestisco come voglio. Mamma mia che casino! Vabbè... ricomponiamoci.
Il succo del discorso è che vorrei stringerli (i miei cari) in un abbraccio e portarli tutti con me (e ancora maledetto teletrasporto...sgrunt!)... Vorrei ci fossero pure loro a condividere i meravigliosi momenti che trascorro a Roma. Ma in fondo... è così.
Daniela
Mi riferisco ai conduttori televisivi e in generale a tutti quelli che lavorano in tv. Mamma mia quanto sono falsi. Ci riflettevo la notte di Capodanno, quando mia madre ha chiesto su quale canale dovessimo aspettare l'ora x. Io ho proposto "nessuno!", ma non mi hanno ascoltato... chissà perchè. Ad ogni modo, mi sono ritrovata davanti un sacco di facce di cera, ragazze in mutande con un principio di assideramento che però si ostinavano a sorridere senza distogliere un attimo lo sguardo dalla telecamera, pseudo presentatori che si improvvisavano cantanti, le solite mummie che tormentano mio padre dai tempi della sua infanzia... Insomma, che tristezza!!! Meno male che allo scoccare della mezzanotte sono partite canzoni come "Il mio amico Charlie".............SCHERZOOOOOOOOOOOO!!! Quelle sono state solo il colpo di grazia! Tant'è vero che io e Giuliana, prese dalla disperazione più totale, abbiamo preso il telefono e abbiamo chiamato Manuela che era dalla suocera, e abbiamo cominciato a cantarle 'ste canzoni, tra la confusione, le risate generali e il ricordo dell'anno passato, quando abbiamo fatto le sceme coinvolgendo pure mamma. Chiuso il telefono, abbiamo messo su un po' di musica, ma vera musica, e abbiamo cominciato l'anno così...
Chiusa la piccola parentesi "capodannosa"... Tutto ciò mi fa riflettere. Ormai non reggo più la tv. A Roma non la guardo mai, qui meno che meno, se l'accendo è per qualche film. Ma quando si tratta di programmi di attualità mi vengono i brividi. Mi piacevano le Iene o Zelig, ma quest'anno non ho seguito nemmeno quelli.
E' tutto troppo finto e insopportabile, troppe lacrime e falsi miracoli, ti vogliono far credere che tutto può succedere, quando invece è tutto calcolato. Per non parlare di Maria De Filippi e consorte (ma poi si è scoperto chi è l'uomo??)... Porca miseria che sofferenza!! Dio ce ne scansi e ce ne liberi!
Ecco il mio augurio per tutti voi, per un 2008 migliore: che sia ricco di gente vera, di progetti concreti, di sorrisi appaganti, di telegiornali più allegri, di prospettive positive, di salute... Vi auguro di giungere al 31 dicembre 2008 pronunciando una frase come: "Porca pupazza, è volato un altro anno... però, che anno!! Uno così non me lo ricordavo dai tempi di Indietro Tutta" (velatiSSSSimo riferimento a quando la tv era più divertente nonostante la demenzialità di certi programmi...).
E adesso...vai con la samba e i trenini!!!!
Daniela